Notizie da un grande paese

Amici viaggiatori, salite a bordo: si parte per una divertente avventura che ci porterà nella terra delle speranze e delle opportunità.
E a farci da ineffabile guida sarà un autore straordinario che io considero realmente un caro amico in quanto mi ha regalato ore di autentico svago e di questo non saprò mai ringraziarlo abbastanza.
Notizie da un grande paese è il volume di Bill Bryson edito da Tea nel quale sono raccolti gli articoli scritti dall’autore sul finire degli anni ‘90 per la rivista statunitense The Mail on Sunday.
Divertente, ironico, arguto, raffinato e mai sopra le righe, il nostro Bryson ha il suo pubblico di fedeli lettori e io fieramente mi onoro di essere tra questi.
Americano di nascita, originario di De Moines nell’Iowa, Bryson ha vissuto a lungo in Gran Bretagna e questa raccolta di articoli risale al periodo del suo ritorno in patria con moglie e figli.
E quale America si trova tra le pagine di questo libro?
Bryson vi farà scoprire lati buffi e a volte surreali dei suoi compatrioti con quel suo stile ironico e inconfondibile.
E se lo conoscete già sapete che il nostro non fa sconti a nessuno, a dir la verità riesce a farvi ridere anche quando parla delle previsioni del tempo:

…e il meteorologo disse: “Oggi ad Albany è caduto mezzo metro di neve” per poi aggiungere brioso “vale a dire all’incirca 50 centimetri “.
No, razza di povero imbecille: sono esattamente cinquanta centimetri.

Ecco, Bryson è un tipo così, non gli sfugge nulla e vi racconterà le sue peripezie con le linee aeree e le compagnie telefoniche, vi narrerà dei motel e dei centri commerciali, delle partite di baseball e delle tante consuetudini americane.
Avevo già letto questo libro diverso tempo fa, ne ho una copia in lingua originale e l’ho ritrovato volentieri, è una piacevolissima compagnia.
E sapete la storia di quel tale che chiamò l’assistenza del suo computer chiedendo come poteva fare a riparare il portabevande del PC?
Dall’altro capo del filo l’attonito impiegato rispose che non capiva di che diamine stesse parlando e i due ebbero un’animata discussione che si concluse così:

“Ma i nostri computer non hanno portabevande preinstallati.”
“Mi faccia il piacere, caro mio: ce l’hanno eccome” dice l’uomo scaldandosi un po’ “Sto guardando il mio proprio in questo momento. Si preme un pulsante alla base del computer e viene fuori il portabevande.”
Emerse poi che l’uomo usava il cassettino del CD per posarci la tazza del caffè.

Ecco, i libri di Bryson sono costellati di personaggi balzani di tale fatta, di aneddoti e storielle divertenti, esilaranti momenti di vita vissuta raccontati con garbo, arguzia e intelligenza.
Io credo che Bill Bryson sia una persona naturalmente simpatica e divertente, altrimenti non si spiega la sua capacità di regalare sorrisi sui più disparati argomenti.
Ad esempio, ad un certo punto elenca le vertiginose spese per mantenere il figlio al college come l’affitto, il vitto, le tasse, le assicurazioni, i libri e varie ed eventuali, conclude poi con l’elenco dei costi per le telefonate:

Già da ora mia moglie lo sta chiamando un giorno sì e uno no per chiedergli se ha abbastanza denaro, quando in realtà – vorrei sottolineare – dovrebbe essere lui a chiederlo a noi.

Ecco, il nostro caro Bill è un tipo così!
Beati voi che dovete ancora leggere Notizie da un grande paese, vi invidio molto.
Io per parte mia andrò a tirar fuori dalla libreria uno dei volumi di Bryson letti e riletti più di una volta ma con gli amici cari accade sempre così: non si smette mai di divertirsi in loro compagnia.

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