I proiettili per bombarde di Piazza della Meridiana

A volte è davvero incredibile ciò che non vediamo.
E oggi vi racconto qualcosa che mi ha lasciato veramente stupefatta.
Pochi giorni fa ho pubblicato un articolo dedicato alle palle di cannone conficcate nei muri di Genova, ve ne ricorderete.
Ed eccoci ancora a spasso per la città, questa è Piazza della Meridiana.
Osservate l’immagine, questo è il palazzo di Gio Carlo Brignole,  voi notate nulla?

Palazzo di Gio Carlo Brignole (5)

A ben guardare ci sarebbe un particolare da mettere in evidenza.
E a me l’ha fatto notare Eugenio, il mio solito amico Eugenio che sa cose che non sono neppure riportate su libri, per lo meno non su quelli di mia conoscenza.
E dopo di lui è stato il turno di Vittorio, un altro caro amico che conosce diversi segreti.
Frequentare persone come loro è un vero privilegio, credetemi, entrambi sono animati da sincero amore per Genova e dal desiderio di condividere ciò che conoscono, entrambi mi hanno regalato libri e preziosi racconti, questo  per me è davvero bello.
E le cose sono andate esattamente così.
Eugenio se ne esce con un mail di questo tenore: Ti ho mai segnalato i proiettili per bombarde del Castelletto che sono posizionati in piazza della Meridiana all’ingresso del portone?
Portone?
Bombarde?
In Piazza della Meridiana?
Esattamente, quelle enormi sfere che si vedono posizionate sul gradino sono proiettili per  bombarde forse tratti dalla Fortezza del Castelletto.
Osservate ancora l’immagine sottostante,  potete chiaramente vederli.

Palazzo di Gio Carlo Brignole (6)

E così cosa ho fatto?
Armata di metro, su consiglio di Eugenio, sono andata a misurarli.
E’ evidente che vedere una che armeggia con il metro da sarta in pieno centro cittadino è piuttosto anomalo, me ne rendo conto.
E l’operazione era anche piuttosto complicata, certi turisti stranieri con zainetto d’ordinanza mi guardavano un po’ allibiti!

2

Operazione complessa, sì.
Devo dire che da sola non ce la facevo e lì a poca distanza c’era un’amabile signora di una certa età, ho saputo dopo che stava aspettando una sua conoscente.
E quindi ho chiesto aiuto alla signora, ovvio no?
Sapete, questi proiettili sono veramente grandi, arduo essere precisa, posso dirvi che  ponendo il metro attorno a una delle sfere la sua misura risulta di circa 1 metro e 65 centimetri!
Si tratta di palle che una volta sparate si rompevano in mille pezzi e, viste le dimensioni, si può facilmente immaginare quali danni potessero causare agli edifici.

1

Due proiettili per bombarde in Piazza della Meridiana, ma caspita!
Eugenio mi riferisce che con tutta probabilità sono stati tratti dalla fortezza del Castelletto che fu demolita nel 1849 oppure dall’Armeria di Palazzo Ducale.
Saranno state poste qua a ricordo come accadeva per le palle di cannone?

Palazzo di Gio Carlo Brignole

E pensate che sia finita?
Ebbene no, c’è altro!
L’atrio di quel palazzo è splendidamente decorato e così ho fatto una passeggiata su per le scale e ho scattato qualche foto.
La signora che così gentilmente si è prestata ad aiutarmi a  prendere le misure era ancora in attesa della sua amica.
E così ci siamo messe piacevolmente a chiacchierare delle bellezze di Genova e lei mi ha confidato che ogni volta che si addentra nel centro storico fa nuove scoperte.
Insomma, c’intendevamo!
E sapete cosa è successo?
La signora mi ha fatto un bel sorriso e mi ha detto:
– Vuole a venire a vedere il panorama da casa mia?
Ed eccomi nuovamente su un altro terrazzino minuscolo pieno di piante fiorite!
Sopra le case e sopra le chiese, ma che felicità!
I genovesi hanno fama di essere scontrosi e poco socievoli ma io incontro solo persone che mi aprono le loro case e ne sono molto contenta.
E così vi mostrerò presto altri tetti ed altre ardesie, altre cartoline diverse da quelle che avete già veduto.
Fotografie che ho scattato nel giorno in cui ho fatto questa scoperta in Piazza della Meridiana.

Palazzo di Gio Carlo Brignole (2)