Semplice

Sono poi le cose più semplici ad essere più vicine ai nostri cuori, sono quelle che magari neppure sappiamo considerare preziose perché siamo abituati alla loro esistenza.
Il vento, la luce, il profumo dell’erba.
Il colore del cielo.
Gli alberi con i loro rami immensi.
La pioggia e il suo rumore.
Le cose semplici, le bellezze della vita.
I fiori.
Il fiore più comune e così selvatico, a volte se ne trova una moltitudine, altre volte invece certi papaveri solitari sbocciano ai margini di un sentiero, abbarbicati vicini a certe rocce, sul bordo di floridi orti.
Temerari e fragili, con quei petali che paiono fremere ad ogni alito d’aria.
Il fiore più semplice, così prezioso.

Papaveri di Ferragosto

Nel culmine dell’estate, i fiori più semplici.
Nati tra l’erba, in un campo, rossi e vivaci, figli della terra e del sole.
E se giunge un refolo di vento i petali sottili tremano e ondeggiano come in una danza i papaveri sui loro steli.
Una bellezza breve ma intensa e vera, secondo natura.
I papaveri liberi e selvatici, per augurare a tutti voi buon Ferragosto!

Papaveri