Un signore di altri tempi nei caruggi

Quei caruggi dove ti ritrovi ad inseguire un raggio di sole prima che svanisca, già lo sai, durerà poco.
E tu da lontano lo intravedi così segui il suo rapido virare contro i muri che alti sempre regalano l’ombra a questi vicoli.

Vico di Pellicceria

E poi ti trovi là, in Piazza di Pellicceria.
Questi sono i miei posti, questa è una delle piazzette della città vecchia dove amo fermarmi.
Mettiti al centro e guarda in su, a Genova devi sempre guardare il cielo, quando è così azzurro la cornice dei palazzi crea geometrie inimitabili.

Piazza di Pellicceria (2)

E poi, le persone che si incrociano nei caruggi.
Qui, in questa piazza.
A volte qualcuno ti colpisce, considero certi incontri un caso fortunato e un piacevole privilegio.
Lui era proprio un signore d’altri tempi, un ragazzo dai capelli bianchi.
Elegante con il suo completo chiaro, il capello in testa, stringeva il suo bastone in una mano e con l’altra reggeva il giornale.
Non c’era nessun altro, soltanto lui.
E l’edicola, uno scorcio della bella facciata di Palazzo Spinola, la prospettiva della città vecchia.
E poi lui.
Un giorno per caso, nei vicoli di Genova,  un signore di altri tempi nei caruggi e un istante di perfezione assoluta.

Piazza di Pellicceria