Buona Pasqua a tutti voi da Miss Fletcher!

Il tempo della Pasqua ha tutte le sfumature pastello della gioiosa primavera.
Ed è profumo di zucchero e sono visetti ridenti di bimbi impiastrati di cioccolata, sono i dolcetti che allietano queste giornate di festa.

Pasqua

E poi la sorpresa, la sorpresa!
Ad emozionare sono l’attesa e l’aspettativa, come sempre nella vita.
E ci pensi e ci ripensi, guardi la carta colorata e il grande fiocco che decora l’uovo e proprio non vedi l’ora di scoprire cosa ti ha destinato la fortuna, chissà!
E poi ci sono tanti pulcini di zucchero con gli occhi spalancati per lo stupore, portano un buffo cappellino e sulla testolina hanno fiocchetti dai colori sgargianti.

Pasqua (3)

E voi?
Voi cosa vorreste trovare nell’uovo di Pasqua?
Io… io… io lo so!
E per me oggi parlerà una bimba molto famosa che visse certe avventure in un luogo fantastico dove si incontrano il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina.
Sì, sì, sto parlando proprio di Alice nel Paese delle Meraviglie, lei è per me una piccola e cara amica.
Amo il libro di Lewis Carroll e amo la celebre pellicola di animazione della Disney, le parole che seguono sono tratte proprio da quello splendido film.
Voi cosa vorreste trovare nell’uovo di Pasqua?
Io lo so!

“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è e viceversa!
Ciò che è non sarebbe e ciò che non è sarebbe!”

Buona Pasqua a tutti voi da Miss Fletcher!

Pasqua (2)

Quaresimali, zuccherini e uova della Pasticceria De Regibus

I Quaresimali di Zena

Ma sarà poi vera la famosa storia che lo zucchero è un surrogato dell’affetto?
Ah, io non lo so!
Ma alcuni dolci, solo a vederli sono fonte di felicità!
E fanno davvero gola, una gioia per gli occhi e una delizia per il palato.
Così sono i quaresimali, i dolcetti che appunto si consumano nel periodo della Quaresima.
Hanno un’origine molto antica, risalente ai tempi della Prima Crociata.
Di ritorno dall’Oriente, i Genovesi portarono con loro la sapienza di un’arte culinaria, che consisteva nel preparare dolci raffinati a base di pasta di mandorle.
Il rispetto delle regole religiose, durante la Quaresima, prevede una rigida astensione da alcuni cibi.
Ma gli uomini sono deboli, si sa!
E come aggirare l’ostacolo di queste severe proibizioni, senza infrangerle?
Ma è semplice, signori e la mente umana, come tutti sapete, ha sempre dei lampi di genio, quando occorre.
E furono proprio le buone monache Agostiniane del convento di San Tommaso ad inventare, alla fine del ‘500, i quaresimali, deliziosi dolcetti totalmente privi di burro e di uova e pertanto rispettosi delle dure prescrizioni religiose.
Felicità!
Mandorle, zucchero, acqua di fior d’arancio, impreziositi dagli aromi del caffé, del pistacchio, del cacao.
E sapete, io non amo tanto andar per vetrine, ma di fronte ad alcune di esse, resto sempre incantata a guardare come una bambina.

Pasticceria Profumo

Un gioioso e zuccherino tripudio di colori pastello, verde tenue, giallino, rosa e candido bianco.
Che meraviglia!
Bellezza, armonia ed infantile felicità.
Pura, dolce e semplice felicità.