La statua della Madonna Assunta nella Chiesa di Allegrezze

Ci sono capitata in un giorno d’estate: era una calda giornata d’agosto in Val d’Aveto.
E là, tra le montagne e nel verde dei boschi generosi, sorge la chiesa di Allegrezze, minuta frazione della più nota Santo Stefano d’Aveto, queste località sono predilette mete delle vacanze estive di noi genovesi.
Ed ecco così la parrocchia dedicata a Santa Maria Assunta.

La chiesa è finemente decorata e si compone di tre navate, nei pannelli esplicativi che trovate esposti al suo interno si apprende che il toponimo Allegrezze adottato fin dal 1600 deriverebbe da alle grazie.

E qui, in questo mistico e magnifico silenzio, troverete un’antica statua di legno dipinto realizzata da artisti della scuola di Anton Maria Maragliano, l’opera rappresenta la Madonna Assunta.
Cosi delicata, volge lo sguardo verso il cielo e verso Dio.

E ai piedi di Lei sono posti piccoli putti.

La luce rischiara i visetti paffuti degli angeli e le loro manine tese.

Se andrete a fare una gita in Val d’Aveto troverete molte bellezze naturali ad incantarvi ma non dimenticate di andare a visitare la piccola chiesa di Allegrezze, là vedrete la grazia raffinata della Statua della Madonna Assunta.

Estate a Santo Stefano d’Aveto

Ed ecco un giorno d’estate a Santo Stefano d’Aveto, principale località della Val d’Aveto, una zona della Liguria che conosce differenti stagioni turistiche, infatti questa è anche la montagna dei genovesi ed è molto frequentata anche nel cuore dell’inverno quando qui scende copiosa la neve, gioia e diletto degli sportivi e degli sciatori.
Il tempo d’estate è invece colorato e rigoglioso, sono molti coloro che trascorrono le vacanze in questa valle accogliente.

Tra il verde dei boschi, là dove i gerani adornano le ringhiere con questa armonia.

Per le strade che si snodano tra antiche dimore.

Mentre sventola all’aria dei monti il bucato dai toni pastello.

Santo Stefano d'Aveto (4)

A Santo Stefano d’Aveto ci sono belle pasticcerie, negozietti di specialità locali, vetrine invitanti, ho persino comprato una certa quantità di mirtilli deliziosi.

Si scaldano al sole d’agosto i tetti di Santo Stefano.

E svetta il campanile accanto alla chiesetta.

Santo Stefano d'Aveto (7)

Tutto attorno fiorisce una natura ricca e generosa, ideale per le passeggiate, le gite e le escursioni, l’Aveto offre infatti diverse possibilità adatte a tutti.

Santo Stefano d'Aveto (8)

E contro il cielo azzurro si staglia l’immagine di Maria che protegge la gente di questi luoghi.

Santo Stefano d'Aveto (9)

Si cammina per le stradine curate e ben tenute.

Santo Stefano d'Aveto (10)

E i petali rossi abbelliscono finestre e davanzali.

E taluni si godono semplicemente la quiete e il fresco ristoratore.

In questa valle prodiga di molte bellezze naturali.

Santo Stefano d'Aveto (13)

Tra boschi e prati di verde lucente sotto il cielo chiaro d’estate.

Santo Stefano d'Aveto (14)

Mentre il sole filtra tra le case colorate del paese.

Santo Stefano d'Aveto (15)

E bacia i tetti, i muri caldi di luce, nella bella estate di Santo Stefano d’Aveto.

Gatti di riviera, di campagna e di città

Gatti di riviera, di campagna e di città.
Per dare il benvenuto ai nuovi lettori di questo blog oggi presenterò tutti i felini che sono comparsi su queste pagine e insieme a loro ci saranno altri mici che ancora non hanno avuto l’onore della ribalta.
Ogni volta che Miss Fletcher va da qualche parte c’è sempre qualche gatto in agguato e allora perché non riunirli tutti in un unico articolo?
Ed eccoli qua allora, uno per uno.
Era un agosto afoso, a Fontanigorda.
E quale posto migliore per schiacciare un pisolino? Sotto le foglie ombrose si dorme d’incanto!

un-gatto-che-dorme[1]

Anche un muretto può tornare utile per riposarsi un po’.

Un gatto

Ecco un gatto di Sant’Olcese pacioso e tranquillo.
Giurerei che ogni giorno riesce ad assicurarsi la sua bella fetta di salame.

Gatto di Sant'Olcese

E ora un felino che vive in un posto incantevole, sul mare di Bogliasco.
Bianco e pigrissimo, mi fa venir sonno solo a guardarlo.

Gatto di Bogliasco

Un gatto di caruggi, lesto e prontissimo ad addentare il prosciutto offertogli da una gentile signora dalle parti delle Mura della Malapaga.

Gatto di caruggi

Una vezzosa gattina della Val Trebbia, piuttosto vanitosa direi.

Gattina nera

E restiamo lassù, a Fontanigorda, dove ho conosciuto questi due fratellini simpatici e giocherelloni.

Gattini rossi

E ancora un micetto di campagna in cerca di avventure di e di nuove esperienze.

Gattino nero

Un felino che non conosce vergogna, ma si può dormire così della grossa su una dura asse di legno?

Gatto di Fontanigorda

E ora un villeggiante che ogni tanto ama andarsene a passeggiare per i campi di zucche allarmando la sua padrona, la mia amica Valentina.
Signori, ecco a voi Ettore in tutto il suo splendore.

Ettore (5)

Ma andiamo a Santo Stefano D’Aveto dove c’è chi fa sfoggio di una certa eleganza.

Gatto di Santo Stefano d'Aveto

E che dire dei due mici che erano lì a breve distanza?

Gatti di Santo Stefano D'Aveto

E adesso un illustre personaggio, il gatto del Carmine.
Cari lettori, voi che leggete questo blog da poco tempo non sapete che ogni volta che passo da quelle parti io e questo mio amico ci incontriamo ed è sempre una grande emozione!

Gatto del Carmine (8)
E ancora un felino di città nel giardino di una vicina.

Micio

Riviera di Levante, Santa Margherita Ligure: ecco a voi un temibile gatto di riviera che mi guardava con sguardo minaccioso.

Gatto

E poco lontano una signora gatta che si gode la vista del mare.

Gatta di Santa Margherita Ligure

Un gatto di Camogli che  a quanto sembra è un vero buongustaio, eccolo saldamente piantato davanti al pescivendolo in attesa di qualche acciuga.

Gatto di Camogli

E ora è il momento di un foresto, un gatto emiliano di Corte Brugnatella, uno splendido paese dove sono stata la scorsa estate e che ancora devo mostrarvi.
Faceva caldo, un’ottima scusa per schiacciare un pisolino sul dondolo.

Gatto di Corte Brugnatella

E adesso un genovese del ponente, un tipo guardingo che se ne stava dentro Villa Duchessa di Galliera a Voltri.

Gatto di Villa Duchessa di Galleria

Un’altra bellezza di Zena che passeggia beatamente sull’erba.

Gatto di Genova

E ora qualcuno che ama gli equilibrismi!

Gatto di Genova (2)

Avrà l’onore di ben due fotografie, dopo la scalata ha pensato di  accoccolarsi su un ramo per poi rimanere lì a godersi il suo ozio beato.

Gatto di Genova (3)

Un fortunato che vive tra gli agrumi di Pieve Alta, beato lui!

Gatto di Pieve Alta

E un suo concittadino un po’ scontroso che se ne sta in piazzetta.

Gatto di Pieve Alta (2)

Gatti di riviera, di campagna e di città.
Gatti pigri e golosi, furbi e diffidenti, sprezzanti del pericolo e mossi da curiosità, chissà quanti altri ancora ne incontrerò!
E a chiudere questa carrellata sarà un micione particolarmente bello che avete già veduto in un altro scatto.
Se ne stava lì, a guardia del cancello di una villa di Sestri Levante.
Fiero, maestoso e superbo.
Un vero gatto di Liguria.

Gatto di Sestri Levante

Una passeggiata in Val d’Aveto

Siamo in pieno inverno, la neve scende sulle valli della Liguria, in questo territorio che non è solo di spiagge e scogliere, di sabbia e conchiglie.
La Liguria è anche montagne, valli boscose e fruttifere come la Val D’Aveto, oggi imbiancata dalla neve copiosa e candida.
E che nostalgia di quei luoghi!
E allora oggi vi porto con me, in Val D’Aveto, tra gli alberi e i prati.
Vi porto lassù nella stagione del sole, l’estate appena trascorsa.
E saranno colori e profumi dell’entroterra, tinte accese e vivaci, lassù in quella che a buon diritto si può definire la montagna dei genovesi.
Sì, a Santo Stefano d’Aveto, come i miei concittadini ben sanno, si scia.
E allora nelle case si accendono i caminetti, mentre fuori ci si gode la neve soffice che tutto ricopre.
Ma nella stagione del sole tutto è differente, la valle offre altre bellezze.
Salendo verso Santo Stefano si incontra un ponte romanico, risalente al XI secolo.
Là sotto scorre il torrente Gramizza, mentre tutto attorno sboccia florida la natura.
E sono frassini e faggi, castagni e cerri.

Ponte Romanico

E poi si sale, tra questi boschi rigogliosi.
E il cielo è lucido, semplicemente blu, profondo ed intenso.

Val D'Aveto

Il nome di questa valle deriva dal corso d’acqua che l’attraversa, l’Aveto, del quale vi ho già parlato qui.
Boschi, fiumi e laghi, come il Lago delle Lame con la sua acqua cristallina.
Trovate qui altre immagini e altre parole dedicate a questo scorcio splendido della nostra Liguria.

Lago delle Lame

Gli alberi che si arrampicano verso il cielo, l’ombra del bosco.
Qui parlano le foglie, sussurrano un linguaggio antico, è il linguaggio della madre terra, è il richiamo della natura, sana, vitale e incontaminata.

Val D'Aveto (3)

E’ la voce del bosco a parlarvi, a portare la pace e quiete nell’animo, nelle nostre vite che a volte scorrono troppo in fretta, con il ritmo concitato della quotidianità.
La voce del bosco è suadente e leggera, un soffio.

Val D'Aveto (5)

Una passeggiata in queste zone vi regalerà queste vedute ampie, è la bellezza che offre il Parco Naturale Regionale dell’Aveto, torneremo ancora in questi boschi, qui la natura è l’artista più estrosa, offre ai nostri occhi quadri che noi non sapremmo immaginare.

Val D'Aveto (6)

La voce del bosco ha un colore, è rosso fiammante.

Bacche

E sapete, quassù incontrerete chi sa godersi beatamente la vita.
Un prato, una brezza leggera che rinfresca dalla canicola estiva, il piacere della condivisione, pura e semplice felicità.

Cavalli

E immerso tra il verde di queste montagne, tra prati e i laghi, accanto al fiume si trova Santo Stefano d’Aveto.
Al centro del paese c’è il Castello Malaspina Doria, mi riprometto di riparlarvene in un’altra occasione, oggi vi porto tra queste strade.

Santo Stefano D'Aveto

Sotto il sole d’estate e sotto il cielo che brilla.

Santo Stefano D'Aveto  (2)

In un paese lindo e ordinato, nella stagione estiva affollato di turisti, non è stato per nulla facile scattare queste immagini, credetemi.

Santo Stefano D'Aveto  (3)

Un paese in fiore, questo è Santo Stefano d’Aveto per me.

Santo Stefano D'Aveto  (4)

E così, se penso a quei posti, mi vengono alla mente i tanti fiori alle finestre, non so se questa sia la via migliore per farvi conoscere Santo Stefano, ma questo paese è per me nei suoi colori.
Gialli e rossi, a certi davanzali.

Finestra (2)

O lilla e odorosi, dietro certe grate.

Finestra

Cascate di gerani vermigli, giù dalle finestre.

Finestra (3)

Sotto le imposte socchiuse.

Finestra (4)

E poi ancora sui muri.
Quanti profumi e quanti colori a Santo Stefano d’Aveto!

Fiori

E ancora, rosa tenue e fucsia e uno splendido riflesso sul vetro.
E io mi perdo ad ammirare questi dettagli.

Finestra (5)

Ci sono tante maniere di vivere e raccontare un luogo, il mio è questo.
Gironzolo per le stradine, osservo le case, i vasi di fiori, i panni stesi e le ombre al suolo.

Santo Stefano D'Aveto

E poi trovo sempre qualche nuovo amico con il quale fare conoscenza!

Gatti

E sono sempre le cose più semplici quelle nelle quali trovo una bellezza stupefacente.
Un cesto di vimini, aglio, cipolle e peperoncino.

Aglio e peperoncino

E in questa che è terra di boschi, la natura è generosa e gentile.
Si aspetta la pioggia in estate, poi torna il caldo e l’attesa si fa trepidante.
E quando giunge il momento, via con stivali, cestino e bastone.
Si va per funghi!

Funghi (2)

E qui certamente abbondano, i fungaioli hanno di che divertirsi!

Funghi

E sì, ci sono tante maniere di vivere e vedere un luogo, fate una gita in Val D’Aveto nella stagione che preferite e scoprite il vostro.

Santo Stefano D'aveto (2)

Prima di tornare a casa, non perdetevi una visita al Caseificio Val D’Aveto di Rezzoaglio, dove si trovano formaggi rinomati e pregiati, come il celebre e gustoso San Stè, disponibile in tre differenti stagionature.
Certo, li trovate anche nei negozi, ma comprarli qui ha tutto un altro fascino!

Caseificio Val D'Aveto

Porterete con voi i sapori genuini e sani che si gustano lassù tra quelle montagne, i gusti della nostra terra.

Formaggi della Val D'Aveto (2)

E avrete voglia di ritornare.
Sotto le finestre fiorite e in riva al laghetto turchese.
Lungo le anse del fiume.
Tra gli alberi e boschi, di fronte a queste maestose montagne.

Val D'aveto (2)