Ultime dalla fermata dell’autobus

Cari amici, non mancano in questo inizio di estate le notizie dalla famosa fermata dell’autobus che spesso diventa entusiasmante protagonista su queste mie pagine.
Ormai è una faccenda di anni e anni, l’ultima volta si accomodarono su quelle sedie di fortuna le mie care amiche Els e Irene, qui invece potete vedere tutte le puntate precedenti, c’è da dire che agli abitanti della zona la fantasia non manca!
E in questa fine di giugno genovese ecco ancora una piccola novità per gli avventori della fermata, del resto con questo caldo attendere all’ombra e comodamente seduti è un piacevole privilegio.
E per una volta ancora appuntamento alla prossima puntata, amici, sono certa che ci saranno nuovi fantastici episodi!

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Amiche speciali alla fermata dell’autobus

Le ragazze sono tornate!
Sono sicura che molti di voi si ricordino di loro: Els e Irene sono due brillanti amiche olandesi ottantenni e sono anche amiche di Miss Fletcher, le ho conosciute proprio grazie a queste mie paginette e a maggio abbiamo avuto occasione di gironzolare insieme per Genova, qui c’è il racconto di quella nostra bella passeggiata.
Els e Irene sono innamorate della Superba e sono ritornate qui per una nuova vacanza.
E così abbiamo passato la mattinata a Palazzo Reale, siamo andate a zonzo per caruggi, abbiamo pranzato insieme con delle genovesissime trofie al pesto, ho mostrato loro il mio terrazzo e i primi fiori di primavera.
E abbiamo trovato le mimose, gustato un tè e un dolcetto alla Marescotti, ci siamo anche fermate in libreria.
Le giornate, quelle belle, per me sono così: dense di tante piccole gioie.
E poi, sorpresa!
Ecco qua, la cosa fantastica è che l’idea non è mia ma di Els e Irene: appena ci siamo incontrate mi hanno espressamente chiesto di portarle a quella fermata dell’autobus che gli affezionati lettori di questo blog conoscono bene.
Ne scrivo spesso infatti, in quanto c’è qualcuno che si prende la briga di sistemarla con sedie di vario genere, è una faccenda peculiare questa e qui trovate l’ultima puntata della serie.
E così le ragazze hanno voluto fare una foto proprio su quelle sedie, ci siamo andate apposta, pensate un po’!
Els e Irene sono persone particolari: ironiche, solari, intelligenti, simpatiche e veramente piacevoli, è un vero onore conoscerle.
E così eccole qua: due amiche speciali alla fermata dell’autobus.

Aggiornamenti dalla fermata dell’autobus

Care amiche e cari amici, con vibrante soddisfazione ritorno a raccontarvi le ultime novità su una certa fermata dell’autobus che tutti voi ormai conoscete molto bene, per completezza ecco un riassunto delle puntate precedenti.
Dunque, ne scrissi per la prima volta ormai nel lontano 2013.

Ed ebbi modo di tornare sull’argomento nel 2015 quando con mia sorpresa trovai questa bella poltroncina.

In quello stesso anno fu poi la volta di un piccolo tavolino.

Nel rimpianto 2016 l’arredamento mutò ancora.

E fu necessario attendere il 2017 per trovare un posticino confortevole per i più piccini.

E venne quindi il 2018 e portò altre eleganze e altri stili.

Nel tempo dell’estate capitò di vedere da quelle parti altri arredi adatti ai piccoletti.

Arrivò infine l’autunno e con esso altre novità.

E nel mese di novembre ecco ancora altri cambiamenti.

Per concludere eccoci infine nel mese di gennaio del 2019, è chiaro che alla fermata c’è sempre gente che va e viene, tutti loro avranno pur diritto a qualche comodità!
E come si dice? A questo punto già che abbiamo fatto 30 facciamo 31: manca soltanto un portariviste.
E per adesso è tutto, ci vediamo alla prossima puntata!

Un posto in più

Udite, udite, cari lettori!
Con mia grande gioia oggi vi propongo ancora una nuova puntata della ormai famigerata serie che appassiona diversi frequentatori di questo blog e cioè gli arredi di stagione che si trovano a una certa fermata dell’autobus.
Come molti di voi già sanno si tratta di una storia che si ripete ormai da molti anni, ho avuto modo di scriverne giusto di recente e qui trovate l’ultimo riassunto di tutte le puntate precedenti.
È fantastico, non è mai finita!
Ed è con una certa emozione che vi comunico la bella novità: giusto l’altro giorno una nuova sedia è andata a colmare un vuoto.
Niente, è ormai chiaro che deve esserci una regia in questa faccenda, non sembra anche a voi?
Stavo quasi pensando di organizzare un party con salatini, tramezzini e bibite, d’altronde questa fermata sembra piuttosto frequentata quindi tutto sommato forse non è una cattiva idea.
E tra l’altro, adesso, c’è un posto in più!

Autunno alla fermata dell’autobus

E così arrivò l’autunno anche alla fermata dell’autobus.
E come ben sapete su questo blog c’è una piacevole consuetudine, di tanto in tanto vi aggiorno su ciò che accade ad una certa fermata qui in Circonvallazione a Monte.
Ripropongo nuovamente il riassunto delle puntate precedenti: tutto ebbe inizio nel lontano 2013.

Il 2015 regalò ai fortunati utenti una bella poltroncina.

Ma in quella stagione ci furono altre sorprese!

Venne poi il tempo dolce della primavera del 2016: nuovi inizi e nuove comodità.

Nel 2017 poi qualcuno ebbe il merito di ricordarsi anche dei più piccini, certo!

E il tempo passò, inesorabile.
E questo anno 2018 ha già riservato diverse novità: dapprima, nei freddi giorni di febbraio ecco due belle seggioline in stile.

E poi ancora, nei giorni d’estate trovai qualcosa ancora una volta adatto ai bambini.

E giungiamo infine all’autunno.
Ancora resiste una delle due seggioline e lì accanto ecco un’altra sedia, se volete accomodarvi c’è posto!
E nel frattempo aspettiamo l’autobus e anche la prossima puntata!

Ancora sorprese alla fermata dell’autobus

Torno ancora ad aggiornarvi su una questione che ormai si ripete con una certa regolarità, ad ogni stagione c’è una nuova sorpresa che mi attende.
Ed è ben evidente che nei dintorni deve esserci qualche concittadino che si diverte ad arredare una certa fermata dell’autobus, c’è da dire che in Circonvallazione a Monte non restiamo mai delusi.
Ecco il riassunto delle puntate precedenti: tutto iniziò nel lontano 2013.

Venne poi l’anno 2015 e portò una bella poltroncina.

Non passò molto tempo, l’albero si ricoprì di foglie e alla fermata dell’autobus ecco nuove comodità per i fortunati viaggiatori in attesa.

Giunse poi la primavera del 2016: due cuori e una fermata dell’autobus.

Tempo dopo, al principio dell’estate del 2017, ecco comparire in un angolino una sistemazione adatta a un bimbetto sgambettante.
Ed è come assistere a una storia, in un certo modo.

Ancora il tempo passò, trascorsero i mesi e giorni.
E a febbraio di quest’anno mi capitò di vedere alla fermata dell’autobus due seggiole in stile, devo dire che avevano anche una loro eleganza.

E qui vi lasciai, qualche mese fa conclusi il mio post con speranzoso ottimismo, certa che la faccenda non fosse finita lì.
E voilà, eccoci alle soglie di una nuova estate e alla fermata dell’autobus non mancano le sorprese per grandi e piccini.
Un caro saluto a tutti voi, aspettando la prossima puntata!

Ancora alla fermata dell’autobus

Di sovente su questo blog vi aggiorno su quanto accade ad una certa fermata dell’autobus qui nei dintorni.
È un fatto assai curioso, periodicamente c’è qualcuno che si prende la briga di portare sul posto pezzi di arredamento per rendere più confortevole l’attesa.
E quindi facciamo un passo indietro e andiamo al glorioso 2013, in quell’anno alla fermata dell’autobus venne allestito un comodo salottino.

E poi il tempo passò, nel 2015 trovai invece una bella sedia con la seduta foderata di azzurro.

Poco tempo dopo qualcuno ebbe l’idea di arredare un po’ meglio quell’angolino.
Ecco comparire così un tavolo, per ingannare l’attesa a quel punto si poteva persino fare una bella partita a carte, perché no?

E venne il mese di maggio del 2016.
In quella circostanza trovai posto per due: chissà se è mai sbocciato un amore, mi piace pensarlo.

Nel mese di giugno 2017 ecco infine un’ulteriore soluzione, d’altra parte bisogna pure pensare anche ai più piccini, no?

E infine, cari lettori, rullo di tamburi: al momento sul posto sono disponibili due comode sedie dallo stile un po’ vintage, ci vorrebbe anche un portariviste con due giornali da leggere.
A questo punto aspetto la prossima puntata: sempre là, alla fermata dell’autobus.

Alla fermata dell’autobus: collezione primavera estate 2017

Questa è una strana storia che ebbe inizio diverso tempo fa, nel corso degli anni è stata ampiamente documentata sulle pagine di questo blog e quindi torno a scriverne aggiornandovi sulle ultime novità.
Facciamo un passo indietro, come si conviene.
Correva l’anno 2013, ad una fermata dell’autobus del mio quartiere ecco un confortevole salottino con sedie di tutti i tipi.
C’era da star comodi, potete giurarci!

Il tempo passò, giunse il 2015 e un bel giorno alla fermata cosa trovai?
Una sola e solitaria sedia con una bella fodera azzurra, un angolo per spiriti solitari.

Poco tempo dopo qualcuno pensò bene di aggiungere un tavolino.
Non si sa mai, può sempre servire per posare le borse della spesa o chissà che altro, si era al principio dell’estate.

E i mesi ancora scivolarono via e giunse il profumato mese di maggio del 2016.
Il posto perfetto per lasciarsi o per ritrovarsi, per chiarirsi o per discutere.
Nell’attesa, al riparo.

Ed eccoci infine a questi giorni di giugno.
Cari lettori, ogni stagione riserva delle novità, in certi posti, è proprio così!
Ora, non saprei dare proprio un’interpretazione però c’è da dire che da queste parti in quanto ad arredamento abbiamo estro e creatività e poi pensiamo a tutti, ecco.
Alla fermata dell’autobus: collezione primavera estate 2017.

Cose che si vedono aspettando l’autobus

Facciamo un passo indietro, al mese di dicembre dell’anno 2013.
Freddo pungente, attese e lo spasmodico desiderio di garantirsi una certa comodità, chiacchierando con il vicino di sedia o forse sfogliando un giornale.

Sedie

Il tempo scorre, giunge una stagione nuova.
Pensare, pensare, pensare.
In perfetta solitudine, al riparo.

Sedia

E poi ancora, il tempo scivola via, si affaccia la gioiosa estate.
Un angolino verde, verrebbe da dire.
Un luogo accogliente e confortevole, c’è persino il tavolo, che altro desiderare di più?
Ci vorrebbe un servizio bar, forse.

Sedie

Giorni, settimane e mesi.
E si giunge a questo periodo di primavera, su un certo cancello sbocciano i colori del sole.

Fiori

Armonia e contrasti.
Una poltroncina da ufficio decisamente vintage e al lato opposto una diversa sfumatura di giallo, in gradazione con i fiori.
Cose che si vedono aspettando l’autobus.

Sedie

Attese

Non tutte le attese sono uguali.
Alcune sono pazienti e lente, altre hanno ritmi certi e definiti.
Aspetti il treno che passa una sola volta, l’amore della vita, l’occasione che non puoi mancare.
L’attimo ti è sfuggito, l’altra volta, coglilo adesso.
Aspetti una telefonata che non arriva, una risposta, a volte anche una domanda.
Non tutte le attese sono uguali, in certi casi non ce la fai a stare fermo ad aspettare, a cosa ti serve una sedia?
Cammini su e giù nervosamente e intanto pensi, ti arrovelli, aspetti.
Arriverà? Dirà quella parola, quella frase?
Senza sosta, senza quiete, è tutto sottosopra.

Sedia

Attese.
Alla fermata dell’autobus, al binario della stazione, sotto ad un portico quando scroscia la pioggia.
Con la schiena appoggiata al muretto.
Guardando l’orologio.
Leggendo un libro.
Ascoltando la tua musica preferita.
Attese, aspettative e speranze.
Al tavolino di un bar la ragazza si morde il labbro, con le dita si tortura una ciocca di capelli e intanto guarda fuori.
In attesa di un chiarimento, di uno sguardo, di una risata troppo a lungo trattenuta.
Un sospiro.
E poi, magari, la vita ha in serbo per te quello che mai ti saresti aspettato.
Accade.
Nel tempo sospeso dell’attesa.

Sedie