I fiori della Val Trebbia

La bellezza che spontanea sboccia ai margini del bosco e sui verdi prati, i fiori selvatici della Val Trebbia.

Fiori

Fragili e forti, ogni fiore è pura armonia.

Fiori (3)

La natura conosce tutte le sfumature di ogni colore.

Fiori (4)

Ti fa incontrare timide violette.

Fiori (4a)

E pone sul tuo cammino gioiose margherite.

Fiori (5)

Ed è tutta una questione di equilibri che noi non sappiamo comprendere.

Fiori (6)

Sul finire di giugno in questi luoghi ai margini delle strade sbocciano i gigli di San Giovanni, vividi d’arancio e di sole, fugaci splendori di un breve periodo.

Fiori (7)

Ogni stelo è uno stupore.

Fiori (8)

Così è la natura, sa creare accostamenti perfetti: e sono stelline e non ti scordar di me.

Fiori (9)

E sono piccoli petali perfetti intinti nell’azzurro del cielo.

Fiori (10)

E persino il fiore più semplice è come un sole lucente.

Fiori (11)

E poi rosa, rosa di fior di pisello.

Fiori (13)

E ancora così, mescolato a candido bianco.

Fiori (12)

Oppure acceso e vivace di giallo d’estate.

Fiori (14)

E poi questa effimera bellezza, basta un soffio a farla svanire.

Fiori (15)

La natura però è tenace, non si arrende mai.
E sulle rocce è ancora rosa, brillante e luminoso.

Fiori (16)

E poi è rosso di fragili papaveri dai petali di seta.

Fiori (17)

Liberi, selvatici e chiari di luce, sono i fiori della Val Trebbia.

Fiori (18)

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Giochiamo? Ecco la soluzione!

Pronti a conoscere le risposte?
Il gioco delle foto ha suscitato il vostro interesse, alcune vostre risposte mi hanno veramente stupita:  non tutti vediamo le stesse immagini, avete dato  le più svariate interpretazioni.
E voi cosa avete scritto a proposito della prima fotografia?
Erba, campagna ripresa dal finestrino del treno, un albero, un prato.
E poi ancora, una persona in movimento, una scarpa di un uomo che cammina, un volto di donna e io ho guardato e riguardato ma queste sagome proprio non riesco a vederle! Incredibile, no?
E poi una vetrina, gambi di fiori recisi in un vaso, un bosco, gelato al pistacchio, il cimitero di Staglieno, un canneto, una borsa di paglia, un cestino di foglie, capelli.
Interi mondi in una sola immagine, questa.

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A chi aveva risposto erba avevo detto che si trattava di qualcosa di simile, ammetto che era difficile da indovinare!
Lo zoom, non so per quale ragione, mi ha giocato questo scherzetto.
Era estate, era agosto ed era caldo, nella mia Val Trebbia.
Non proprio un prato ma ci eravate andati molto vicini, questo è uno splendido campo di leggeri soffioni.

Campo di Soffioni

E poi ancora, la seconda immagine.
Che mai sarà?
Anche in questo caso le vostre risposte sono state tante e tutte diverse: auto in movimento, trame di un foulard, macchine, luci natalizie, un muro con la tappezzeria.
E poi ancora un gomitolo di lana, fibre ottiche, una strada illuminata, una chiesa con le vetrate illuminate, luci prese da un treno in movimento luci del traffico, fili di rame illuminati dal sole,un’autostrada, una fiaccolata, un arazzo, luci del luna park.

2

E sì, vi avevo detto che erano luci.
E poi, ieri sera da queste parti è passata anche lei, la mia amica Tiptoe, è proprio arrivata in punta di piedi e tra il serio e il faceto ha indovinato!
Brava Tiptoe!
E sì, dai, da me dovevate aspettarvelo!
Luci?
Quali altre luci avrei potuto mostrarvi secondo voi?
Le luci del porto della Superba, così le vedo quando mi affaccio dal mio terrazzo, questi sono i miei tramonti.

Genova

E quando scende il buio della sera e tutto brilla e riluce, nella notte scura.

Luci del Porto

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