Stanley Kubrick Fotografo

Guardare il mondo attraverso gli scatti di un grande regista, guardare il mondo con gli occhi di Stanley Kubrick.
Un viaggio che si compie attraverso 160 fotografie che risalgono alla giovinezza di Stanley, all’epoca Kubrick faceva il reporter per la rivista Look.
Immagini di grande pregio che troverete esposte nel sottoporticato di Palazzo Ducale.

Stanley Kubrick
Ma che mondo vi si svela in questo percorso?
L’America, l’America degli anni ’40.
Scale e scale mobili, una scala antincendio e un bacio che è un equilibrismo.
La metropolitana di New York e i suoi passeggeri: i soprabiti, i vestiti a fiori e le borse della spesa.
Un signore che legge il New York Times, una giovane donna con le unghie laccate, frammenti di quotidiano che catturano la vostra attenzione.
Il fumo delle sigarette, le pettinature femminili, le gonne che ondeggiano, i tacchi alti.
Il dettaglio e la visione nel suo complesso, un mondo che si rivela e che affascina.
Una sala d’attesa, la noia e l’assopimento.
E tutto ciò che dovete leggere è su quei volti, nella mimica dei protagonisti.
E poi Stanley vi racconta la giornata di Mickey, un lustrascarpe dodicenne di Brooklyn e questa è una serie di foto che mi ha particolarmente colpita.
Un ragazzino con i capelli chiari e un bel musetto, lo si vede intento nel suo lavoro, mentre gioca con i suoi piccioni o in una foto di gruppo certi suoi coetanei, una giornata con Mickey che se la sa cavare nelle strade del mondo e che scavalca una rete con una certa abilità.
Il mondo secondo Kubrick è la Columbia University, studenti e professori ritratti in diverse situazioni.
Ancora una scala, una donna la percorre con una pila di libri tra le mani.
E c’è lo stupore, la meraviglia, la curiosità, c’è tutto questo sui volti degli scienziati impegnati nei loro esperimenti.
Il mondo secondo Kubrick è le forme estreme di spettacolo, così si chiama una sezione della mostra dedicata allo zoo e al circo.
Ed è il mondo della boxe che non è tanto nelle mie corde ma ho trovato splendida la fotografia di Rocky Graziano insieme a suo figlio, ecco come un duro può ispirare tenerezza.
Il mondo è note, il mondo è jazz, il mondo è Dixieland e se amate questo genere di musica resterete piuttosto a lungo davanti alla foto di Vaughn Monroe e degli altri musicisti.
Bianco e nero, è jazz.
Il mondo è orrore, come il Paddy Wagon, il furgone per i detenuti.
Il mondo è celebrità, è la bellezza tenebrosa di Montgomery Clift sdraiato a terra con la bottiglia in mano, sullo sfondo un letto sfatto.
E poi ancora, eccolo alla finestra con una tazza di caffé o una sigaretta, piccoli istanti resi immensi da un grande fotografo.
Il mondo è seduzione, Betsy von Fürstenberg seduta davanti alla finestra, ha le gambe nude, stringe a sé una rivista, ha il capo reclinato indietro e gli occhi chiusi, pare immersa in un sogno, in certi pensieri che portano via.
La seduzione è Rosemary Williams una showgirl ritratta in diversi scatti, uno in particolare è decisamente straniante e teatrale.
Rosemary si serve il tè: è in piedi, in una cucina angusta e disordinata, il lavello è pieno di stoviglie.
Con una mano si versa il tè con l’altra si sorregge ad una mensola ma ha questa posa da diva, la sua magia è la gestualità, il movimento che si percepisce in quell’immagine e l’espressione così svagata e misteriosa che ha sul viso.
Il mondo secondo Stanley, voi troverete il vostro, i grandi fotografi sanno toccare piani delle percezione diversi per ognuno di noi, non credete anche voi che sia così?
Forse uscirete dalla mostra e avrete negli occhi e nella mente immagini diverse rispetto a quelle che hanno colpito me.
E come viene ben illustrato dai pannelli che vi guidano durante il percorso troverete anche voi le suggestioni che saprà regalare con i suoi film.
Il mondo è inquietudine, durezza, a volte è crudeltà e malvagità.
Portogallo, una via di Lisbona.
E due bambine che camminano fianco a fianco, hanno le treccine e gli abiti a fiori con il fiocco in vita.
E sì, rammentano le due sorelline Shining.
E ancora, un gruppo di persone e alle loro spalle una grande croce cristiana che ricorda il monolite di 2001 Odissea nello Spazio.
Sono state definite  le più belle fotografie del Novecento e sono esposte a Genova fino al 25 Agosto, qui trovate il link a Palazzo Ducale con tutti i dettagli.
Sono 160 scatti, 160 sguardi di Stanley Kubrick sul mondo.

Stanley Kubrick (2)

Annunci