Miss Fletcher e una storia di Staglieno a Radio Babboleo

A volte, grazie a questo blog, mi capitano cose davvero molto belle.
Un paio di giorni fa ho ricevuto una gradita e splendida proposta, sono stata invitata dalla giornalista di Radio Babboleo Alessandra Rossi ad andare in radio a raccontare alcune storie di Staglieno.
Che fantastica emozione!
E così ieri mi sono recata al Porto Antico, naturalmente non ho potuto evitare di guardar fuori dalle finestre, questo mi sembra ovvio, no?

Genova

E poi ho fatto una piacevole chiacchierata con Alessandra, le ho parlato di alcune statue pregio e di alcune figure significative, con la speranza che anche gli ascoltatori abbiano il desiderio di andare ad ammirare certi angeli dalle fattezze aggraziate o certe dame della buona società che sfoggiano i loro abiti eleganti.
Ringrazio Alessandra per il suo tempo e per le belle parole che mi ha dedicato.
E se volete ascoltare uno dei miei racconti vi basterà cliccare qui e poi far partire il contributo audio alla notizia, sentirete la mia voce e una storia a me cara di un mondo che non è più ma che ancora è presente.

Tomba Fletcher (3)

La tomba Strickland Fletcher e il candore dell’angelo

Il tempo lascia la sua traccia sulle cose terrene e su certi monumenti posa un sottile velo grigio.
Fino a poche settimane fa questo angelo si mostrava in tale maniera, con le sue armoniose fattezze offuscate da una patina scura.

Tomba Fletcher (2)

Questa è la creatura celeste che custodisce la tomba Strickland Fletcher al Cimitero Protestante di Staglieno.
C’è qualcuno che ha a cuore il recupero e la conservazione delle nostre opere d’arte, il suo nome è Walter Arnold ed è un generoso filantropo statunitense, a lui già si deve il restauro dei monumenti Bentley e Whitehead che vi ho mostrato in questo articolo.
Genova è debitrice a questo prodigo americano che ha finanziato il recupero della statua dell’angelo scaturita dalle abili mani dello scultore Luigi Brizzolara.

Tomba Fletcher (3)

Come si legge sul sito dell’Associazione di Walter Arnold a questo link, il monumento fu fatto edificare da James Fletcher, inglese di nascita ed emigrato negli Stati Uniti nel 1848.
Si distinse combattendo durante la Guerra Civile e in seguito divenne editore, infine nel 1883 fu nominato console degli Stati Uniti a Genova.
Qui giunse e qui lasciarono le cose del mondo sua moglie Emma e sua figlia Gertrude, per loro egli commissionò a Luigi Brizzolara il monumento che oggi è tornato al suo antico splendore.
E qui, con la sua famiglia, riposa anche James Fletcher.

Tomba Fletcher (4)

Le ali bianche ed eteree ora rifulgono di un ritrovato candore.

Tomba Fletcher (5)

Un angelo dai tratti acerbi, innocente e adolescente, nei suoi gesti composti c’è una grazia garbata, sospesa nel tempo infinito che non sappiamo comprendere.

Tomba Fletcher (5a)

Vedere queste immagini rende l’idea dell’importanza di certi interventi di restauro volti a preservare i monumenti dall’usura del tempo e a restituire loro luce e bellezza.
L’angelo dalla figura sottile ha un drappo attorno alla vita e tiene il capo dolcemente reclinato.

Tomba Fletcher (7)

Ai suoi piedi troverete una maestosa aquila, essa è il simbolo degli Stati Uniti d’America, pertanto rappresenta un omaggio a James Fletcher e al suo lavoro di console.

Tomba Fletcher (8)

I riccioli incorniciano i tratti giovani dell’angelo, il suo viso è adombrato da una sorta di tristezza, lo sguardo è rivolto verso il basso.

Tomba Fletcher (6)

Una grande croce, un mistero fitto che nessuno di noi sa comprendere.
E la candida bellezza di un creatura del cielo, con la sua grazia delicata veglia sul sonno eterno della famiglia Fletcher.

Tomba Fletcher