Aspettando i tulipani bianchi

Manca davvero poco alla primavera e io aspetto i tulipani.
Ho piantato dei bulbi nella fioriera in terrazzo e a dire la verità non vedo l’ora che sboccino i fiori, dovrebbero essere tulipani bianchi.
Non so quanto ci metteranno ad aprirsi al sole, io li attendo con una certa curiosità e quindi ogni giorno vado a controllare la situazione, aspetto che si schiuda quella candida bellezza.
Tulipani.
Tulipani bianchi.
E se invece non lo fossero?
Per questo sono impaziente, potrebbero essermi capitati fiori rossi o rosa.
Così, per errore.
Io li vorrei bianchi, sono da sempre tra i miei fiori preferiti.
Ora poi accetterei comunque anche tulipani di altri colori, anni fa ne ebbi alcuni dalla tinta scurissima, erano di un viola davvero intenso.
Nel frattempo gironzolo spesso per i negozi di fiori e sbircio con interesse vasi, vasetti, sacchettini di sementi e altri bulbi.
E intanto sul terrazzo spuntano impertinenti le foglie delle fresie profumate mentre io aspetto i miei amati tulipani bianchi, magari nel frattempo arriveranno anche altri fiori.
Di tutti i colori, gioia e bellezza di primavera.

Riflessi, tulipani e panni stesi

Al di là dei vetri, dietro le finestre, ci sono le vite degli altri.
A volte però a me affascina ciò che è davanti a certe finestre, in vicoli e scorci di caruggi, quando brilla il sole.
Magari là, in Piazza Pinelli, dove lo sguardo trova un gioco di riflessi.

Piazza Pinelli (1)

E cielo e muri che si specchiano nei riquadri.

Piazza Pinelli (2)

C’è una realtà che vive solo per pochi istanti, poi si dissolve.

Piazza Pinelli (3)

Intanto appare come un miracolo di luce contro i vetri di questa piazza di caruggi e persino un umile straccetto può sembrare una seta raffinata.

Piazza Pinelli (4)

La bellezza si manifesta in molteplici maniere, poi resta da vedere se noi siamo abbastanza attenti da saperla cogliere.
A pochi passi da Porta Soprana una ringhiera, delle catenelle, dei vasetti per le conserve.
E l’acqua salvifica e i tulipani rosa.
La bellezza è così, semplice.

Tulipani

E in Salita di Carbonara intrepide mollette dondolano nell’azzurro cielo.

Salita di Carbonara

Altrove tengono fissati i lenzuoli alla corda da stendere, bisogna pur difendersi dal vento capriccioso!
E i colori, i colori potrete vederli solo in posti come questo, rosa e fucsia sotto a una striscia turchese.

Piazzetta della Fragola

E viola contro il rosso, sopra una scalinata impervia.

Salita della Rondinella

E diverse tonalità di verde e quel blu vivo e intenso che ci regala la tramontana di Genova.

Vico del Fico

E solo in posti così troverete tutte le sfumature di giallo e di arancio appena sfiorate da un raggio di sole che si insinua tra le case.

Salita di Montebello

Colori di primavera, storie di riflessi, panni stesi e tulipani.

Tulipani (2)

Tutti i colori della primavera

Tutti i colori della primavera li ho veduti durante una passeggiata nelle vie del mio quartiere, in un pomeriggio di sole.
Qui sulle alture i rami degli alberi ondeggiano carichi di fiori e sullo sfondo vedi la città adagiata sul suo mare.

Primavera (2)

Nelle aiuole si aprono rossi tulipani, io da bambina immaginavo che le fate avessero abitini fatti con questi petali setosi.

Primavera (3)

Fiorisce profumato il glicine bianco e si insinua tra le grate del cancello.

Primavera (4)

E sbocciano rigogliosi i fiori vivaci degli alberi di Giuda.

Primavera (5)

Piano, piano tenaci rametti ricchi di fiorellini si arrampicano verso l’azzurro.

Primavera (6)

E in questa stagione ci si ferma a godere del tiepido sole, meglio se in compagnia, no?

Primavera (7)

E ancora il glicine scende e ricopre i muraglioni.

Primavera (8)

Il dolce glicine, dal profumo delizioso.

Primavera (9)

E crea ghirlande nell’aria, mentre tutto attorno si leva un allegro cinguettio.
In queste zone così adorne di verde e di fiori passeri e cinciallegre chiacchierano tra di loro e poi gioiosi fendono il blu.

Primavera (10)

Non c’è giardino che non abbia il suo albero.

Primavera (11)

Alcuni rami sono ancora spogli ma altri invece sono vestiti di bocci che hanno le tinte del sole.

Primavera (12)

E lì, sulla creuza, si affaccia la tamerice con i suoi rami rosati.

Primavera (13)

Fiorirà ancora, sarà ancora più chiara e bella.

Primavera (14)

Un’altra tamerice invece è già un tripudio di fiori.

Primavera (23)
Una nuvola incantevole di rosa.

Primavera

Bianco candido, celeste e azzurro di cielo e di mare.

Primavera (15)

E ancora giallo, prepotente e caldo di luce.

Primavera (16)

E poi guarda, eccolo lì, uno di quelli che mi dà la sveglia al mattino!
A becco spalancato, un solo merlo è capace di fare un can can incredibile, lo saprete bene anche voi.

Primavera (17)

Un altro merlo invece se ne sta quieto su un ramo, forse come me si gode semplicemente il panorama.

Primavera (18)

I colori della primavera, accesi e vitali come la rinascita che rappresentano.

Primavera (19)

Si aprono le semplici margheritine, strette una accanto all’altra.

Primavera (20)

E anche certi fiori selvatici si protendono verso il cielo assetati di luce e di sole.

Primavera (21)

Proprio come noi che respiriamo l’aria fresca e spalanchiamo le braccia davanti all’indicibile bellezza della natura.
Primavera non bussa lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura così cantava Fabrizio De André.
E la sua bella Genova  rifulge di splendore nel tempo degli alberi fioriti.

Primavera (22)