Scendendo in Salita San Francesco

Continuo a portarvi con me nelle mie camminate genovesi, lungo le nostra amate e bellissime creuze che conosco a memoria.
E ripartiamo insieme da Salita alla Spianata di Castelletto, ne abbiamo percorso insieme un lungo tratto, in questo post.
E ancora sì scende per questa creuza che così si snoda tra le case.

Passo dopo passo lasciandosi alle spalle le facciate dai colori vivaci e un ritaglio di cielo blu.

E la via diviene sempre più ampia.

L’elegante palazzo che si nota sulla sinistra è l’edificio di Salita San Francesco dove si trova la casa che ospitò il poeta Paul Valéry che qui visse La Nuit de Gênes, la notte di Genova, un’esperienza per lui fondamentale.

E ancora ecco luce e ombra di Salita San Francesco.

Questa ripida mattonata regala una magnifica prospettiva su Via ai Quattro Canti di San Francesco, un caruggio che ne è la naturale prosecuzione.
Ed è una magia di luce, colori ed altezze vertiginose.

Salita San Francesco termina con una scalinata che sbuca in Piazza della Meridiana, proprio all’inizio della nostra elegante Strada Nuova.

E prima di arrivare laggiù si oltrepassa il portone di Palazzo della Meridiana, con le bandiere della Superba che sventolano sulla creuza, sotto uno squarcio di azzurro in questa luce di ocra e di mattoni rossi in Salita San Francesco.