Vico Inferiore del Ferro, alla scoperta dell’Antica Polleria Aresu

Un negozio di caruggi, un negozio che si trova nel cuore vivo di Genova.
E coloro che conoscono bene questa città e che frequentano questo blog spesso mi hanno posto una domanda: come mai ancora non hai scritto nulla sulla polleria di Vico Inferiore del Ferro?
Già, come mai?
Dovete sapere che questa bottega è frequentatissima, io sono sempre per caruggi, passo spesso da quelle parti ma trovo sempre gente che fa la fila, non posso mica disturbare le signore che fanno la spesa!
E così ho atteso il momento adatto e finalmente pochi giorni fa è arrivato.
E così eccomi qua, in Vico Inferiore del Ferro: ad angolo, sotto una piccola edicola si trova la Polleria Aresu.

Aresu

Due ingressi e una vetrina che è un vero trionfo.
In questa parte delle vecchia Genova, tra Soziglia e la Maddalena, a breve distanza si trovano pescivendoli e fruttivendoli.
Sono le belle botteghe del centro storico che non hanno eguali.

Aresu  (2)

E allora entriamo a scoprire questo antico negozio.

Aresu  (3)

Adorno di peperoncino rosso, questo è il regno dell’abbondanza.

Aresu  (4)

Un negozio antico, annoverato tra le botteghe storiche della città, l’anno venturo la loro licenza compirà ben 104 anni.
Di generazione in generazione, fino ai giorni nostri.
Una bella storia di famiglia e di tradizioni che resistono, gli arredi del negozio sono antichi, solo il pavimento è stato rifatto a metà del secolo scorso.
Tutto il resto ha il sapore caldo del tempo passato, accogliente e casalingo come solo i piccoli negozi sanno essere.
Ed è marmo, legno e bianche piastrelle.

Aresu (5)

Una polleria e i suoi prodotti di pregio, freschi e ruspanti.

Aresu (6)

Aresu (8)

E insomma, qui c’è da guardarsi bene attorno ve lo garantisco!
Sì, questi sono i negozi che piacciono a me, le botteghe dove si servivano le nostre nonne.

Aresu (7)

Ecco i due titolari, il signor Sergio e la signora Anna intenti nel loro lavoro, due persone davvero gentili che mi hanno accolta con grande cortesia.
Con loro lavora anche il figlio, la tradizione continua, di generazione in generazione.

Aresu (9)

Le uova una accanto all’altra sul ripiano di marmo.

Aresu (10)

E qui usano un attrezzo particolare del quale ignoravo l’esistenza.
E’ lo specchiauovo che si utilizza per verificare la freschezza delle uova.
E pensate, adesso funziona con una comoda lampadina ma un tempo ovviamente si usava una candela, è affascinante vero?

Aresu (11)

Le celle frigorifere con i rivestimenti di legno, quelli di un tempo.
E poi la signora Anna con un certo compiacimento mi ha detto:
– Abbiamo pure il telefono a rotella!
E che meraviglia!

Aresu (12)

E poi i paioli, gli antichi attrezzi.

Aresu (13)

E l’antico, solido marmo e i batticarne.
E le pentole di coccio.
Dovrebbero essere tutti così i negozi della città vecchia!

Aresu (14)

Abbondanti rami di alloro odoroso appesi ad un sostegno.

Aresu (14a)

La vera bellezza di un negozio come questo, la bellezza pura delle cose semplici.
Entrano alcune persone per le loro commissioni e io mi metto in un angolo, per non disturbare.
E accade ciò che sempre capita in botteghe così, colgo confidenza e cordialità, i signori Aresu conoscono bene i loro clienti.
Segreti dei bravi commercianti e delle piccole botteghe dalla lunga storia.

Aresu (15)

E di sicuro aiuta una certa autoironia, in vetrina ci sono un gallo e una gallina che si chiamano proprio Sergio e Anna!
Come i signori Aresu, ma guarda un po’!

Aresu (18)

Le vecchie cose di casa, due macinini, uno accanto all’altro.

Aresu (19)

Le reste d’aglio pendono sul bancone.

Aresu (16)

E certi scorci dove pare quasi che ci siano fiori in attesa di sbocciare.

Aresu (17)

E’ la bellezza pura delle cose semplici, così poetica e particolare.
E se la sai vedere la puoi trovare anche in una polleria, non c’è dubbio.
Lascio i signori Aresu al loro lavoro, è stato un vero piacere andarli a trovare e mostrare a voi la loro bella bottega.

Aresu (20)

E’ in Vico Inferiore del Ferro, nel cuore della città vecchia.
Ed è qui da oltre cent’anni, pensate.
E’ in posti come questo che si sente l’anima vera di Genova.

Aresu (21)