Moda per gentiluomini d’altri tempi

Dopo aver elargito in altre occasioni innumerevoli consigli alle affezionate lettrici di questo blog, oggi permettetemi di svelare un prezioso indirizzo ai miei lettori!
Si parla di moda, cari amici, sappiate che ce n’è per tutti i gusti e le esigenze.
E dunque, dove si va?
Che me lo chiedete a fare, naturalmente nei caruggi.
In Via Prè, per la precisione.

Via Prè (2)

Ed io sono anche disposta ad accompagnarvi, intanto da quelle parti trovo sempre qualcosa da fotografare!

Via Prè

I commessi vi attendono a braccia aperte all’Industria Confezioni con un vasto assortimento di abiti confezionati su misura per uomo e giovinetti.
E vi prego di notare che sono previsti sconti e liquidazioni, questa può essere l’occasione per rifarsi il guardaroba!
Serve un paletot? Qui lo troverete, senza alcun dubbio!

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E qualunque attività svolgiate sappiate che qui ci sono divise per ogni mestiere, non solo per autisti, ferrovieri e tranvieri.
Pure per palombari, strano a dirsi ma è così.

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Ecco, devo confessarvi che comunque la categoria più affascinante tra quelle sotto elencate è certamente quella dei motociclisti, mi pare logico!
E dunque, a quanto leggo è di gran moda il fustagno e pare ci sia un buon assortimento di pantaloni alla zuava.

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Detto ciò, teniamo in considerazione lo stile, un gentiluomo deve pur avere nell’armadio un abito su misura, no?
Taglio, manifattura e la stoffa conferiscono eleganza al vostro completo.
E i pantaloni sono di vigogna o seta, a seconda della stagione.
Voilà, quando si dice la classe!

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E si può fare a meno dell’abito sport in pura lana scozzese? Ma certo che no!
E oltre a ciò, siate previdenti, l’estate non è poi così lontana e i pantaloni bianchi lavabili per spiaggia sono un vero must di stagione!

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Forse vi starete chiedendo da dove caspita abbia tirato fuori cotanta meraviglia e certamente alcuni di voi l’avranno già intuito.
Questo originale listino di moda maschile è di proprietà del mio amico Eugenio, me l’ha inviato diverso tempo fa e credevo persino di avervelo già mostrato.
Ho rimediato oggi, è una splendida chicca del passato per la quale ringrazio come sempre chi l’ha generosamente condivisa con me.
E quindi, cari lettori, segnatevi questo indirizzo, la rinomata Industria Confezioni non ha rivali in questa città!
Ditemi, in quale altro posto potreste trovare pantaloni sport come questi e un simile abbigliamento da montagna?

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49 pensieri su “Moda per gentiluomini d’altri tempi

  1. E brava Miss e bravo il signor Eugenio! Insieme ci continuate a far sognare☺.
    Come erano eleganti gli uomini una volta! Dei veri gentlemen in tutte le occasioni.

  2. Cara Miss, entusiasta della tua proposta d’abbigliamento ho provato a telefonare al negozio ma non mi rispondono. Sai mica gli orari d’apertura?
    Infinitamente grato.
    Tomaso

  3. ma che meraviglia! E quanto erano eleganti ‘sti uomini! Buffo, mi fanno venire in mente mio padre, che era così bello ed ambiziosissimo! La nonna mi raccontava delle sue scarpe fatte fare a mano da un bravissimo artigiano pesarese…. da ogni tua parola, da ogni fotografia che ci regali partono mille ricordi…anche per questo grazie! Emanuela

  4. Fornit issimo questo negozio,lì potevi trovare ogni tipo di abbigliamento per tutte le occasioni! Che meraviglia questo post che ci fa fantasticare sul passato.Bravissima!!

  5. Io vedrei bene il nostro amico Pani con un completo scozzese…non so perché ma me l’immagino con un abbigliamento sportivo e calzoni alla zuava. Le tue immagini sono così evocative che stasera mi perderò a scegliere l’abbigliamento perfetto per tutti i miei amici e conoscenti. Alla moda di un tempo si capisce 😉 Bacioni

    • Haha, grande Viv! Anch’io me lo vedo con i pantaloni alla zuava, chissà perché mi sembrano perfetti per lui 🙂 !
      Ti ricordi quel gioco che facevamo da piccole? Si ritagliava il vestito e lo si metteva sulla bambola, ecco questo è uguale, si direbbe.
      Bacioni cara, passa una bella serata!

  6. A me piace il giubetto a vento impermeabilizzato, da questo listino possiamo capire la moda del tempo, studiata anche per alcune mansioni tra le più comuni, come i camerieri, gli autisti e persino i palombari.
    Questi oggetti che ci sono giunti a distanza di quasi un secolo, ci mostrano una realta del passato che ritroviamo a volte in alcune cartoline, oppure nei racconti dei nostri genitori o addirittura dei nostri nonni.
    Possiamo apprezzare questi piccoli frammenti di storia passata, ma non dimenticata, perlomeno fino a quando ci saranno persone disposte a conservare queste chicche, mettendole a disposizione di brave e appassionate persone come la nostra miss Fletcher.
    Eugenio

    • Eccoti qua, è arrivato il collezionista di tesori!
      Uh, il giubbetto a vento piace anche a me e tutti i capi d’abbigliamento comunque paiono denotare un certo stile.
      Sempre grazie caro amico per la tua splendida generosità, imparo tante cose dai tuoi documenti e poterli condividere con i miei lettori è sempre un bellissimo privilegio.
      Grazie davvero, un abbraccio grande a te.

  7. L’uomo elegante invece a me non piace (ma di sicuro, conoscendomi, l’avrai immaginato). Infatti me ne sono scelta uno che è sempre stato vestito dalla mamma (detto così non suona affatto bene, lo so), che tornava a casa coi vestiti, glieli faceva provare ed eventualmente correva a cambiarli. Naturalmente io mi sono rifiutata di ereditare questo incarico, ma ci hanno pensato i miei genitori, che a Natale gli rifanno il guardaroba, dalla testa ai piedi. Talvolta, con un po’ di imbarazzo, gli propongono anche qualcosa di smesso di mio fratello o mio padre e il mio compagno accetta di buon grado, senza alcun problema.
    Mi sa che in un negozio come quello di cui ci hai parlato non lo incontrerai mai…
    Buona domenica, Miss 🙂

  8. Oh cara Miss Fletcher. Preso nota della via e dei listini.
    Ho giusto due giovinetti in casa che abbisognano di un’alternativa ai jeans ed alle felpe con cappuccio.
    Vado. Così ci incontriamo, finalmente 😉
    Buon inizio di settimana
    Susanna

  9. Pingback: Da un diario genovese del passato: certe eleganze proustiane | Dear Miss Fletcher

  10. Scusi Miss Fletcher, ma questo negozio è ancora in vita? Come mai non fa parte delle botteghe storiche? Potrebbe darci un riferimento?

    • Benvenuta Martina! E no, il negozio non c’è più, come vedi c’è l’indirizzo ma quello che vi ho mostrato, come scritto nella parte finale del post, è un depliant del passato.
      Buona giornata a te!

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